giovedì, maggio 02, 2013

Ricordi.

Stamani raccontavo a marito che da sette fino a  quattordici anni stavo in "affido"in una famiglia. Ed ho dei bei ricordi di quella famiglia tra tre. Forse l' unica.Lei maestra lui nell' arma dei carabinieri.La nostra differenza di età era madornale.Erano gia in pensione quando sono entrata a casa loro,causa cui il tribunale dei minori  un giorno mi venne a prendere senza scuse e senza be..con un sono troppo anziani. Ho sempre aspettato dalla porta del collegio che avevano fatto un errore e mi venivano a prendere. Gli vietarono anche di avvicinarsi a me. Ma non dimenticherò i fine settimana in questa famiglia caricando pasta a forno,pollo da grigliare e dolce di ricotta ed andare tutti con un vecchia Fiat in un piccolo posto di una stanza in campagna, senza luce e bagno ed acqua di pioggia incisterna da farsi il bagno nella calura siciliana, con le olive in terra ed in cielo ed al centro del cortile un albero di carrube gigante,portandoci la vecchia nonna di 90 anni con la gobba sempre con noi e passando la giornata catturando grilli,raccogliendo more,gli uomini bevendo un vino che sembrava acqua,ma girava la testa,giocavano a briscola,le cicale cantavano nel silenzio e la griglia profumava l' aria di carne d' agnello oppure pollo o pesce e li ho imparato a crescere, raccogliendo babbaluci ed asparagi tra grandi e pochi bimbi ed andando a caccia di conigli e bevendo latte fresco delle stalle vicine munto a momento altro che pastorizzato.Altro sapore del latte di oggi.Una bella infanzia alla fine.Ed alla sera stanchi si impacchettava piatti e nonna e si ritornava in paese.E la domenica si andava a messa...
Notte a tutte bellezze e grazie.

6 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

Che post commuovente, Rosa, mi si stringe il cuore per quella coppia 'troppo vecchia' e per te in collegio che speravi solo di rivederli. Cacchio quanti casini combinano gli uomini, eh. Meno male che c'e' il sole della Sicilia a scaldare i cuori.

ero Lucy ha detto...

Ma scherzi?? E perche' vi hanno fatto questo? Lo dico sempre che la tua storia e' un romanzo di formazione, Rosa. Dovresti scriverla, davvero. Ti abbraccio forte bella mia.

Anonimo ha detto...

stronzi servizi sociali, ne so qualcosa.
baci sandra frollini
Liebe Immer

Anonimo ha detto...

Grazie a te per ciò che condividi con noi...

Claire ha detto...

Che belli questi ricordi, Rosa. Tanto amore. Mi dispiace che non sia andata diversamente..gli uomini (e le istituzioni) credono di sapere tante cose..invece..Ti abbraccio e ti dico grazie per questo post

Cristiana ha detto...

Quando racconti della tua infanzia mi lasci senza fiato. Io vedo ciò di cui parli. Tu sai dare colore alle parole. Il tuo ricordo è rimasto intatto e lo hai condiviso in tutto il suo splendore. Bacio tesoro.