mercoledì, luglio 25, 2012

Pane per i denti.

Quando si trasloca si porta appresso una valigia. Tante cose si perdono e tante valigie  si perdono. Conoscevo già Blogger. Ma non conoscevo nessuno. E mi sembrava il deserto del Tartari più popolato. E cosi con Jenisha ho scoperto che ci sono tantissime belle donne su Blogger. 


Ecco eccomi qui a raccontar cosa è per me essere felici  a piccoli passi.
Un pezzo di pane. Ogni giorno quando inzuppo il pane nel piatto ringrazio Dio. Mia nonna aveva dodici nipoti. E quando era piccola ci dava la mollica del pane duro saltato in padella con il miele e latte fresco di mucca.Un po' a tutti, ma non bastava mai era troppo poco.  Una cosa che ho sofferto da bambina e' veder i miei compagni aver tutto ed avere scarpe non bucate e avevo sempre freddo. Non mi coprivano bene. Eppur c' è ancora oggi  nel secondo Millennio chi non ha pace per i denti .


2 commenti:

Sandra c'era una volta Ilaria ha detto...

siiiiiii ti ho già trovata, che bello, ero tanto triste quando non ho potuto commentare di là.
TU tu non c'eri + e io volevo dirti (ok ho anche la mail!) ma volevo gridarlo che lo vedessero tutti, quanto sei speciale, grande che non hai paura di nulla.
LIEBE IMMER AUCH HIER !!

Anomalia140 ha detto...

Ecco adesso mi fa commentare:-)) Eccoti!!!!!! E così più facile trovarvi:-)) Sm@Ck!!