Mi sono domandata tutta la giornata che fine ha fatto la Libertà ? Noi adulti abbiamo trasformato l'essenza stessa di vedere in foto un bimbo giocare, gioire, felice, in qualcosa di molto triste. Censurando foto sulle Blogsfere, criticando i giornali e la stampa che non hanno vita facile prima di poter mettere le foto di bambini devono astenersi alla famosa Carta di Treviso e permessi vari rischiando denunce. Tutto moralmente giusto per i benpensanti e cattolici. Eppur ad ogni angolo si vedono mostri, ipocriti ed pedofili. Guai mamme a metter foto dei vostri figli nei blog! Ho sentito spesso dire e leggermi anche a me stessa. Ma appena si racconta di bambini per forza bisogna vedere il lupo nero ed il mostro ad ogni angolo in attesa che mangi cappuccetto Rosso. Nel miei annali in web ho visto persone fare lotte contro il mostro nella rete..in modo fanatico. Ricordo ancora che apri una discussione con una di quelle persone il cui blog ogni cm era sono contro i pedofili della rete, che condannava la foto di un amorevole padre che baciava in bocca la bimba ...in un atto di affetto, spontaneo ed amorevole. Mi denigrai a leggere che il padre in braccio la figlia felice e volante era stato dato il marchio di "mostro". Questa è la blogsfera, un ambiente triste diventato. Tutti hanno paura di tutti, il troll, il commentatore non desiderato, l'anonimo pieno di paranoie, la casalinga disperata che per passare le giornate triste se la prende con la ragazza che scrive con le kappa. Limitare gli altri non significa difendere, ma censurare.Trovar il mostro in ogni angolo non significa vivere, ma aver paura di vivere. Io non ho paura di mostrar le mie emozioni e le mie felicità. Ed in qualunque caso io valuto coscienziosamente il meglio per mia figlia. Ma siamo noi adulti che rendiamo il mondo triste e pessimo. Attenti a non giocare sulle strade, attenti a non cadere, attenti a non socializzare chiudiamoli in casa in una gabbia dorata,tanto incontreranno gli amori in Internet, non ci saranno più strette di mano. Vedo un futuro molto triste la gente non è capace più di sorridere della felicità altrui..vivendo il presente. Tutti pensano "e se domani succede"..Io vivo sempre il presente. In se ho riflettuto che la Libertà non esiste da tempo.

10 commenti:
Bellissimo post Rosa, il bello davvero è che hai saputo reagire all'affronto subito ragionando.
Vedi ci sono foto e foto secondo me, ma soprattutto c'è la libertà di una blogger di poter scrivere ciò che vuole. E' casa sua. Questo la gente non lo capisce, la gente che entra a gamba tesa criticando, insultando, se un blog non mi piace non lo visito stop. Sarebbe tanto facile.
Guarda che è vero, c'è gente che si siede al pc e inizia ad attaccare qua e là per il gusto di farlo, per offendere, per provocare la rissa. Ho letto donne che si accapigliavano per gli orari di pappa dei piccoli. Giuro.
La critica ben argomentata sarebbe opportuna, allarga il discorso, ma quelle è sempre rara.
Abbraccione
non sai quanto sono d'accordo con te.ormai ho perso il conto di quante volte ho parlato di questo sul blog. sai credo che per qualcuno sia più facile mettere la campana di vetro sopra i figli piuttosto che insegnare a vivere!
francy
Ma dico io perchè la gente deve complicarsi la vita? Vivere e lasciar vivere non ha più senso? Continua con quello che fai.
Raffaella
che bel post Rosa. Hai ragione, non è giusto vedere il male dappertutto, anche dove non c'è. In più il blog è tuo e tu sei libera di farne ciò che vuoi, non offendi nessuno.
Grazie Ilaria ..guarda ho avuto cosi tanta gente conosciuto in rete. Che potrei fare un libro.Le tipe del genere li conosco si pensano di essere Dio in persona, ma non hanno neanche le palle di dire o commentare almeno con un vero viso. Provo sempre a ragionare..bastava che entrava almeno salutava, darmi il consiglio,bene accetto, e non sparare ..poco rispettoso...io nella nostra foto vedo me mamma che bacia figlia in un atto di amore..il poco rispettoso perché la gente ha paure e preconcetti di partenza..senza neanche pensare che quando si é casa di altri...di adeguarsi..se a me non piace un post..prendo vado, se non ho nulla da dire, prendo sto zitta, se mi viene la rabbia a leggere qualunque cosa, mi sono presa una regola, non é casa mia..e posso ferire..il secondo commento me bastato per capire che forse gli era morto il gatto...ed era inutile chiarire con gente che guarda non il concetto, ma l'errore di battitura.ehehehbacione
..Francy.. io non ho paura di nulla. Con tutti quelli che vedono mostri ad ogni angolo...mi sento tutelata ci pensano loro a creare panico ai mostri veri che prima di uscir di casa ed agire se mettono un sacco in testa..eheheh grazie
Continuerò come sempre Raffaella, ma non metterò più foto di noi. Una lezione alle bigotte:-)) Grazie.
Grazie Frida..ogni tanto rifletto da adulta:-))
Il blog è casa tua, e quindi fai quello che vuoi. Basta con queste bigotte, UFF!!! Ma perchè la gente deve sempre farsi i caxxi degli altri? Voi siete sempre e comunque bellissime, anche se non metterai più foto pubbliche :-)
Ciao Rosa, che belle riflessioni coraggiose. La paura è sempre stata la nemica numero uno della libertà, perché viene da dentro, perché è un nemico che ci si costruisce da soli. La maggior pare della gente preferisce stare nel proprio bozzolo piuttosto che uscire fuori e vivere davvero, con tutti i rischi che comporta. I liberi pensatori sono sempre stai presi per pazzi, non dimenticarlo.. Un abbracci, e non cambiare mai!
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