martedì, marzo 05, 2013

365..giorni Lettera.


365 giorni sei a casa con noi...e li ho contati. Ricordo ancora la prima sera che ti abbiamo portata a casa...ricordo che fino all'ultimo i dottori erano indecisi, mangiavi ancora a gocce, ed avevi una piccola anemia dagli ultimi esami controllo, poi i medicamenti volevano essere sicuri...mi fecero attendere tre ore fino all'okay quel giorno...che non ci pensammo troppo a vestiti calda calda...salutare veloce tutti e ringraziare e correre fuori la porta ospedale...prima che ci cambiavano idea.
La prima sera non fu facile avevamo sbagliato il ciuccio biberon  usciva troppo latte e piangevi come non avevamo mai visto...io che ho fatto cadere le medicine...che correvo, finché non  ho trovato in borsa quello che mi aveva dato  l'infermiera in ospedale come copia_simile da comprare.
I primi mesi li abbiamo passati,tra urla di coliche, pianti fame, pannolini e medicamenti ed ogni tre ore ci davi  la sveglia.
Il propanolo era il mio terrore dartelo,ed a 40 ml di latte che riuscivi a berti di colpo, ci sembrava di vedere la via lattea...dalla gioia. I tuoi 15 pasti al giorno erano  cosa normali per noi, ancora oggi mangi quando hai voglia, ed il solidi non li gradisci come le pappe,vuoi la sera il tuo semolino con formaggio e frutta. E mentre ci ambientavamo alle nottate ci arrivano a farci visita le coliche...quante notti ti ho cullato che urlavi inconsolabile,ma mamma non ha, mai ceduto,camminavo per tutta camera e pregavo...
Si 365 giorni, di una montagna di pannolini, che anche se mangiavi come un uccellino,il pannolino scoppiava...e la prima volta che ti ho fatto il bagnetto ero terrorizzata che mi scivolavi.
365 giorni ed il primo sorriso che mi hai regalato,e l' emangioma che scomparso ed i dentini ed hai imparato tardi a star seduta, ma a star in piedi ti piace da morire,ma a camminare nulla,e le risate che ci facciamo assieme nel lettone ora.
E 365 giorni...non ne volevi saper di dormire nulla...e mamma almeno aver un po' di pace passeggiva per tutto il paese era ed è l'unico momento in cui dormi.Le passeggiate ti piacciono,e quanti Km ci siamo,fatti assieme...Siamo ad oggi e noi ti viziamo troppo adesso mangiucchi  meglio,ormai arrivi ai miei fianchi,ti amo figlia mia..e che Dio ti benedica.

Stamani mangiando Brezel.


10 commenti:

Unknown ha detto...

Che bella dichiarazione d'amore rosa già l'ha compiuto l'anno o manca poco? In ogni modo auguroni

Anomalia140 ha detto...

È un anno a casa...:-)

mammapiky ha detto...

Non so quale sia stato il vostro percorso ma so cosa vuol dire essere dimesse e on riuscire a portare con se il proprio figlio perché ricoverato in reparto di neonatologia. Quanti pianti mi son fatta lungo quel corridoio, eppure lui stava bene, non correva rischi solo qualche precauzione in più prima di dimetterlo. Entravo li ogni giorno per allattarlo con la speranza che quello fosse il giorno buono, ogni volta c'era un problemino diverso che mi impediva di tornare a casa. Poi finalmente una mattina un'infermiera del reparto mi dice:" oggi pomeriggio quando arrivi, appena entri guardarmi, se sorrido vuol dire che tornate a casa insieme"...c'era una speranza!!! Ricordo di non essermi allontanata di molto, ho mangiato un panino al volo li vicino e chiamato mio marito che arrivasse con tutto l'occorente, forse saremmo tornati a casa in tre. Alle due del pomeriggio munita di camice verde, scarpe, cuffia e mascherina, entro a reparto. Ho guardato la "mia" infermiera sorrideva a bocca spalancata ed io ho iniziato a piangere!!!! Auguri di cuore!!!

Anonimo ha detto...

che Dio benedica anche te Rosa.
Liebe immer und viel Gluck.
Sandra

Speranza ha detto...

Io ti penso forte come una roccia, ne hai superate tante Rosa che ti meriti tutto il bene del mondo.

Anonimo ha detto...

Rosa cara, sto per dirti una cosa e spero di riuscire a esprimermi al meglio: da quanto ho capito hai avuto una vita in salita e la cosa che più mi meraviglia di te è la tua serenità, il tuo accogliere tutto come un dono. Così hai fatto con Valentina, si percepisce dalle tue parole. Spesso alcune persone, solo perchè sono genitori pensano di avere potere assoluto sui figli, e invece tu con Valentina ti comporti come se fosse un dono, è tua, ma in qualche modo la vuoi restituire alla vita, forse per ringraziarla del regalo che ti ha fatto. Non so se sono riuscita a spiegarmi bene, in ogni caso buon primo anno a casa Valentina!! Un abbraccio grande. Giulia

Liu_Jo ha detto...

Che bellissimo post pieno d'amore

sfollicolatamente ha detto...

Cavoli sembra mille secoli fa che eravamo in pieno sclero da ritorno a casa, eppure sembra ieri allo stesso tempo. Scontato lo so, ma e' cosi. Emozioneeeee <3

Unknown ha detto...

Rosa scusa non sapevo fosse stata in ospedale allora è ancora si più una festa :)

Cristiana ha detto...

Anch'io ricordo tutto. Proprio tutto mamma Fantastica. Che Dio benedica tutte e due.