Le giornate corrono,ho dovuto adattarmi al diabete di mamma ed insulina,ai suoi pianti nel raccontarmi la sua solitudine in Sicilia,ad ascoltare storie assurde che non vorresti più sentire, che avevi dimenticato.A scoprire che non siamo tre sorelle,ma sette,al suo bisogno di cercar I suoi figli,e chiedermi se l'aiutavi a cercarle le altre.
A venirmi un toffo al cuore....quando mi ha chiesto non scherzando,se si poteva portar Valentina con se..
A rendermi conto che non è stato facile lasciare I suoi figli,.."Quannu sugnu a casa chiudu I tappareddi,mi vercu su sofa e penso penso penso e sugnu sula.
Forse non so scriverlo in dialetto,ma questa frase di stasera e la solitudine di una madre senza figli.
Ci dobbiamo adattar assieme,essendo mia madre genuina ed un po ingenua.
Mi fa arrabbiar e ridere,quando mi chiede ma qua nu ci sunnu limiuna?Però qua nu ci sunu I così beddi ru paesi?
Quando chiama I broccoli sparaccedda,ed io pensavo gli asparagi.
Ci siamo conoscendo come non ci siamo mai conosciute...rimarra fino a dopo pasqua sarà dura spiegargli che per sempre non sarà.
Ma potrà venir quando si sente,direi anche di si,perché mangio da quando mamma è qui,perché mi sento meno sola,perché mi è di aiuto, nei suoi piccoli aiuti,perché parliamo, ridiamo ed anche discutiamo come vecchie amiche,perché marito si trattiene ad essere stronzo con me, perché suocera e Misery mi stanno lanciando,sorrisi abbracci,benvenuti mai visti,ma no perché ho Quel dolore al cuore...perché hai potuto lasciarmi da sola?
Un no quasi come non ho dimenticato.
Il mio io è in confusione"come un camaleonte in una vasca di smarties".
Eppur piccina non vuol che sta,gelosie orribili. qui 20 gradi,piccina attacco acetone ieri con tanti risvegli vomito nel lettino,lettone,miei capelli,
Oggi foto in asilo.
Oggi pulito a nuovo camera...
Venerdi 2 visita Spz
Stanca crollo.
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. Giovanni Falcone
mercoledì, marzo 12, 2014
Lo star asssieme.
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5 commenti:
Tesoro...che dire. Io sono felice di saperti meno sola perché quando ti leggevo avvertivo sempre il tuo sentirti così, la mancanza di un alleato che potesse starti vicino e sorreggerti e con il quale parlare. Capisco anche il tuo stato confusionale...troppe emozioni tutte assieme mio camaleonte:-) Incredibile leggere che siete sette figli. Mi hai richiamato alla memoria una trasmissione che ho intravisto qualche mese fa trasmessa sulla RAI dedicata proprio alla ricerca di familiari separati da tempo,proprio come nel tuo caso. Potresti davvero essere la protagonista di un romanzo. Ora stai serena e goditi la tua mamma finché rimane senza pensare a ciò che è stato anche so che è difficile. Ti abbraccio con affetto.
*se so
Aggiungo Rosa dopo avere riletto il post: non solo hai sofferto tu per l'abbandono ma lei è rimasta una madre senza figli. La sua vita deve essere stata molto difficile. A me fa tenerezza e la sua scelta, pur non conoscendo la vostra storia, deve pesarle come un macigno. Pensa se un giorno fosse possibile ritrovarvi tutte e ricostruire quelle radici che vi sono state strappate.
Io Giusi e Dony siamo sempre state quasi assieme, otto anni fa mi ha scritto mia sorella Maria Rita, e ci teniamo in contatto, ha la sua famiglia ed ha un odio orribile per mia madre, non la vuol vedere...ed ho accettato il suo desiderio perché ha una bella famiglia, manca dai suoi racconti Maria Concetta ed Antonella, ma non si rivorda le date e non saprei come fare...solo io e Giusi siamo più legate perché abbiamo dei piccoli ricordi, pur se avevo 4 annii quando ci ha portsto e scaricato dai nonni, appena nati glieli toglievano, mi fa non me li facevano neanche abbracciare, non so cosa troverà Rainer dice quando si è malati si cerca di riprendere le cose perdute...mi aiuta, gli voglio bene ma un po di astio che non perdono...ciao tesora.
non conosco la tua storia ma intuisco un passato difficile da parte di tutte e due. Dalle tue parole però mi sembra che prevalga il cuore sulla ragione e penso che assolutamente sia la cosa giusta da fare...E poi, se per caso non fosse così, vale la pena provarci. Una madre vale più che la pena. Dai coraggio vedrai che questo rapporto "nuovo" porterà tante gioie che finora vi sono state negate. Un abbraccio.
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