venerdì, marzo 07, 2014

Sei una bella persona.

Le frasi che mi hanno colpito questi giorni sono state.
Pensavo che eri felice che avevi mamma con te?
Si lo sono anche troppo,ma la guardo e guardo sperando che non si accorga e mi passano una miriade di domande in testa. Tra cui una mi fa male. Perché? Perché ora . perché non ho potuto mai da bambina fino ad oggi spegnere una candelina assieme,perché hai lasciato che gli altri decidevano la nostra vita,perché non ti sei ribellata?Urlato,gridato che volevi indietro le tue figlie.
Sei una bella persona?
No non lo sono,le belle persone non hanno paura. E non mi voglio sentir una bella persona e neanche santa Maria Goretti ne santificarmi

Ecco si ..quel come ti sei invecchiata,detto con una carezza,mi ha fatto cosa ritrovarmi non più una mamma non del tutto autosufficente,istamattina gli ho asciugato i capelli e stasera dato lo sciroppo come i bambini..ed i nostri ruoli si sono scambiati. Io che curo lei,lei si dedica alla cucina. E glielo lascio fare  e gli piace ed è cosi attiva.
Poi c'è l'insulina che mi preoccupa, la pressione alta.
Oggi l'ho portata dal dottore,raffreddore e pressione alta,la dottoressa ha guardato me , mamma e Valentina.Se espressa con un vi somigliate tutte te..
Poi sono andata da Nicol a sfogarmi..che mi sento in colpa e provo rabbia,che i fantasmi del passato non mi daranno un giorno ricordo solo un giorno ricordo insieme e la guardo e nascondo le lacrime guardo il tempo andato nei suoi capelli con sfumature bianche,nel fiatone nei gesti lenti, nel ricordargli di bere il tè, nel prendere la pillola della pressione,del cuore, perché ha un soffio al cuore..wow anche io, ed abbiamo troppo in comune ma io non sono più una bimba. E lo vorrei essere forse .Ma non possiamo fermar il tempo.

E poi con Valentina? Piccirilla è diffidente, si siede con diffidenza forse percepisce il mio boom emozionale,poi ha avuto una fase di invidia...vai via è la mia mamma? È il mio sofa vai via..allora guardo mia figlia e rivedo me.

[..] Perchè vivere è come scalare le montagne: non devi guardarti alle spalle, altrimenti rischi le vertigini. Devi andare avanti, avanti, avanti… Senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perchè, se è rimasto indietro, significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio. Però ti è servito anche quel pezzo di roccia che non riesci più a vedere, ti ha fatto capire, ti ha dato slancio… [..]

9 commenti:

Miele ha detto...

Oh rosa, hai ragione, la tua storia è così complessa e credo dolorosa che non penso si possa parlare di felicità senza dolore. Pesi una bella persona, te lo ripeterò all'infinito, perché é vero, perché non ti nascondi dietro a nulla, perché affronti tutto con sincerità, onestà e profondità disarmanti. É giusto il tuo dolore, sono giusti tuoi perché. È giusto che tu stia male per il passato che ti hanno rubato. Ma ora stai guardando avanti ed é più giusto ancóra. Goditi la tua mamma ora, la sua vecchiaia e la sua vicinanza, ma sii pronta a rimandarla da dove viene quando sarà il tempo. Non puoi tornare bambina ora, nessuno ti ridarà quello che già perso, per cui non ti fare carico di problemi che non devono essere tuoi. Ora sei madre e fai già tanti sacrifici, pensa a te e alla tua bimba. Ti abbraccio forte, meraviglia!!,

Unknown ha detto...

Rosa tutte queste emozioni sono comprensibilissime. E inevitabili. Il tuo rapporto con tua mamma è stato così complesso che non può giustamente essere spazzato via per cercare di fare la famiglia felice. E nessuno può dirti cosa devi o non degi fare, solo tu lo sai, perchè solo tuo è il tuo cuore. Ci vuole tanta forza anche per riuscire a guardare solo avanti, qui di non sentieti in colpa se provi rancore. Riguardo Valentina, dalle il tempo che le serve. Tu le dici che lei è nonna, ma per lei è solo un'estranea che sta imparando a conoscere. Non la forzare e vedrai che si troveranno!

Gnappetta ha detto...

Rosa ti abbraccio forte forte...sei una grande donna

Anonimo ha detto...

Un abbraccione, purtroppo cara Rosa il passato presenta sempre il conto, ma tu cerca di pensare alle cose belle insieme a lei ora.
baci sandra frollina liebe immer mit Mutti und Valentina

alessia ha detto...

ma che bello questo pezzo di "Norwegian wood" (H.Murakami) non me lo ricordavo...

Cristiana ha detto...

Ti ho sempre detto che sei una gran Donna e qui lo ribadisco. E sai che la mia non è adulazione. Rosa anch'io ho avuto un'infanzia infelice e quello che ci hanno rubato nessuno ce lo può restituire perché il tempo ormai è passato. Lascia stare quello che è accaduto e goditi la tua mamma adesso. La vita è ingiusta e tu non ripensare a cose lontane che però ti hanno reso quella che sei, bella come sei. E' proprio il tuo vissuto che ti ha fatto diventare una persona speciale. Tu hai la fortuna di averla lì con te ora, la tua mamma, mentre altri questa fortuna non l'avranno mai. Ti lascio una frase che ti si adatta alla perfezione, sia a me che a te: "il dolore affina gli animi rendendoli sempre più sensibili" (S. Bellow).
Tesoro ti abbraccio forte, te e le tue inquietudini.

Cristiana ha detto...

P.S.: per sbaglio ho appiccicato il commento sotto il post precedente.

sfollicolatamente ha detto...

Oh quante emozioni, quanti fili da riallacciare e districare...un pezzettino alla volta, con calma, senza forzare la mano...Un abbraccio

Anomalia140 ha detto...

Vi voglio bene.