Dalla raccolta dei miei pensieri. Ho accumulato per anni è ora di mettere ordine.
Piano piano, mi sto riprendendo la mia felicità, una felicità che non appartiene a nessuno, specialmente a chi non mi ha creduto per anni.
In tedesco dicono: Manche Leute drücken nur ein Auge zu damit sie besser ziehen können. Molte persone chiudono un occhio per poter prendere meglio la mira.
La cattiveria la puoi trovare anche nell'ultima delle creature, ma quando Dio ha fatto l'uomo doveva avere il diavolo accanto. Io non so cosa sia la cattiveria, forse poiché nella mia vita reale, non ho mai avuto ed essere una persona ad avere forme di odio o cattiveria, mai, ne contro persone, animali o cose. Ho una persona bella che mi ama ogni giorno accanto a me e quindi non so odiare. Posso potar un po' di delusione, posso esserne delusa, ma non dura tanto con me poiché io non porto rancore, oppure mi puo' essere una persona antipatica, ma provo sempre di capirla .Io sono cosi. Ma respiro la cattiveria degli altri. Dopo esperienze personali, ho compreso che l'uomo nasce già dotato di strumenti 'innati' in cui sono racchiusi , cattiveria vera e propria, che si ingrandisce il sentimento e si sviluppa sotto lo stimolo dell'ambiente in cui si vive , della famiglia e del gruppo in cui vive ( perché non è amato e non ama, neanche se stesso: dunque soffre e fa soffrire. Non amando se stesso, non riesce ad amare nessun altro e non è riamato.
In tedesco dicono: Manche Leute drücken nur ein Auge zu damit sie besser ziehen können. Molte persone chiudono un occhio per poter prendere meglio la mira.
La cattiveria la puoi trovare anche nell'ultima delle creature, ma quando Dio ha fatto l'uomo doveva avere il diavolo accanto. Io non so cosa sia la cattiveria, forse poiché nella mia vita reale, non ho mai avuto ed essere una persona ad avere forme di odio o cattiveria, mai, ne contro persone, animali o cose. Ho una persona bella che mi ama ogni giorno accanto a me e quindi non so odiare. Posso potar un po' di delusione, posso esserne delusa, ma non dura tanto con me poiché io non porto rancore, oppure mi puo' essere una persona antipatica, ma provo sempre di capirla .Io sono cosi. Ma respiro la cattiveria degli altri. Dopo esperienze personali, ho compreso che l'uomo nasce già dotato di strumenti 'innati' in cui sono racchiusi , cattiveria vera e propria, che si ingrandisce il sentimento e si sviluppa sotto lo stimolo dell'ambiente in cui si vive , della famiglia e del gruppo in cui vive ( perché non è amato e non ama, neanche se stesso: dunque soffre e fa soffrire. Non amando se stesso, non riesce ad amare nessun altro e non è riamato.
La cattiveria fa paura, perché ti isola dal mondo, perché ti fa portare dentro un sentimento d’odio profondo, capace di farti perdere lucidità ... non ti fa vedere, non ti fa sentire, non ti fa capire … prima di tutto fa male a noi stessi. La cattiveria è pericolosa, a volte si colora di diverse sfumature, una di queste è l’invidia, capace di manipolare ogni nostro pensiero.
La cattiveria è qualcosa che tutti conoscono, ma sulla quale forse non si riflette abbastanza. La cattiveria è intelligenza e furbizia, è frustrazione, insoddisfazione, ma più di ogni altra cosa è infelicità.
«La cattiveria dei buoni è pericolosissima.»
Giulio Andreotti

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